DIALETTO

 
 
09/11/2003
Caratteristiche del dialetto di Compiano

La parlata di Compiano, come quella degli altri paesi delle alte valli del Taro e del Ceno, è un dialetto ligure.
Le caratteristiche principali del dialetto compianese sono: gli articoli u, a, i, e, = il, la, i , le; la u finale invece della o nei sostantivi maschili gattu = gatto; ei invece della e stretta tonica, neive = neve; ö invece del dittongo uo, röda = ruota; ü invece della u lunga, müru = muro; g invece di c, figu = fico; s invece di ci e gi, sireîa = ciliegia; v invece di d, biava = biada; r invece di l, ara =ala; v invece di p, cuverciu = coperchio; d invece di t, vida = vite; ji invece di gli intervocalica, mujié = moglie; lenizione della l con allungamento della vocale precedente, câdu = caldo; forte accentuazione della nasale n, funtañna = fontana; frequente uso della ê sonora, êmaru amaro; ý sonora invece di gi, ýùvenu = giovane; c invece di ch, ciamà = chiamare, la lenizione della h comporta un artifizio nella scrittura di parole con la s davanti alla c,  es. s’ciaffu = schiaffo, la c si deve pronunciare staccata dalla s.
Al contrario mancano nella parlata compianese alcuni tratti tipicamente liguri come il passaggio di pl, fl, bl, a ci, gi, sci, es. compianese piassa, pian = ligure ciassa, cian;
nel compianese rimane la d che scompare nel ligure es. compianese pedagna, röda = ligure peagna, röa.
Questi ultimi tratti caratteristici liguri si riscontrano già a Santa Maria del Taro che è il punto più a monte della valle, al confine con la Liguria.