22/11/2003 - "Firossu" a Bedonia
Venerdì 5 Dicembre alle ore 20,30 si terrà, presso la sala del Volontariato di Bedonia, un "firossu" i cui argomenti di conversazione prenderanno lo spunto dal "Dizionario della parlata ligure delle valli del Taro e del Ceno" di recente pubblicazione.
Il "firossu" è organizzato da Fausto Moglia, Assessore alla Cultura del Comune di Bedonia.
Interverranno Ettore Rulli autore del Dizionario Enciclopedico e Renato Cattaneo da tempo conduttore di "firossi".
Il "firossu", (pronunciato "firosu" dai Pievaschi, abitanti del centro storico di Bedonia) era un tempo una veglia serale fatta tra gli abitanti di un villaggio o di un gruppo di casolari. D'estate si faceva all'aperto nell'aia e d'inverno in una stalla, sfruttando come riscaldamento il calore emesso dagli animali. I temi di conversazione erano i soliti pettegolezzi scambiati specie tra le donne e racconti di storie, spesso paurose che evocavano spiriti e folletti.
Il nome deriva dall'abitudine delle donne di filare la lana durante la riunione.
I "firossi" che vengono organizzati ora da alcune associazioni culturali hanno lo scopo di ricordare ai vecchi e far conoscere ai giovani le tradizioni e il linguaggio delle nostre valli.